François Couperin


François Couperin, detto le Grand, nacque a Parigi il 10 novembre 1668.
Fu compositore, organista e clavicembalista, principale esponente della musica barocca francese (tanto da essere definito, alla fine del ‘700, da un autorevole periodico musicale tedesco il “Bach dei francesi”).
Couperin fu un autore poco prolifico, piuttosto stranamente per i suoi tempi. Il nucleo della sua letteratura è dedicata al clavicembalo, con ventisette ordres (brevi pezzi in forma di danze che si richiamano alla tradizione ma anche fortemente ‘sperimentali’, analoghe alle suites), raggruppati in quattro volumi, pubblicati dal 1713 al 1730.
Fu anche un eccellente didatta e redasse il saggio Art de toucher le clavencin dedicato a Luigi XV, nel quale diede particolare attenzione agli abbellimenti che i virtuosisti solevano improvvisare e ai quali egli diede precisi segni stenografici. Introdusse in Francia il genere delle sonate per trio, indicate come sonades, tipiche del gusto italiano e codificate da A. Corelli, arricchendole di caratteristiche melodiche tipicamente francesi.
Dapprima organista di Saint-Gervais a Parigi (carica ereditata dal padre ad appena diciotto anni), poi dal 1693 uno dei quattro organisti del re Luigi XIV, infine maestro di composizione e cembalo del duca di Borgogna, figlio del re.
Morì a Parigi nel 1733.