Gavaseto e la sua chiesa
La Chiesa di San Giacomo Maggiore di Gavaseto è la Sede ufficiale del Coro. A poco più di un chilometro dal capoluogo San Pietro in Casale, sulla strada provinciale Altedo, si trova la località Gavaseto, frazione del Comune di Malalbergo fino al luglio 1871 e da quella data aggregato, come Cenacchio e Maccaretolo, al Comune di S. Pietro in Casale.L’origine del nome Gavaseto è oscura. Nei documenti e nelle mappe antiche si trova Ganasceto, Gavasseto o Gavassè, come anora oggi si dice nel dialetto locale. Alcuni studiosi suppongono che questo nome possa avere origini romane, considerando che il territorio di Gavaseto era abitato già nel I secolo a.C., come testimoniano i reperti archeologici qui rinvenuti: la grande stele funeraria dei Cornelii (ritrovata casualmente nel 1533) ed il capitello cuspidale di stile corinzio, in marmo d’Istria (ritrovata durante scavi del 1827).
Anche la Chiesa ha origini antichissime. Nel più antico elenco delle chiese della Diocesi di Bologna, redatto per la riscossione delle decime dell’anno 1300, sotto il plebanato di “Sancti Vincençii”, attuale San Vincenzo di Galliera, è segnata la chiesa di “Sancti Iacobi de Ganasceto”, le cui precarie condizioni economiche, non permettevano di versare alcuna offerta. La chiesa è tuttora dedicata a San Giacomo Maggiore, apostolo, fratello di S. Giovanni Evangelista, martirizzato da Erode Agrippa nel 44 d.C.. La chiesa è stata rimaneggiata più volte nel corso dei secoli. La facciata risale al 1757, mentre la sagrestia al 1735. L’originale ed elegante campanile con cuspide ottangolare curvilinea, fu costruito nel 1629. All’interno della Chiesa, con tre altari, sono stati perpetrati vari sacrileghi furti, ed oggi nessun’opera d’arte è conservata nella Chiesa: vari quadri sono stati affidati ad altre chiese del territorio.
A sinistra della chiesa si trova l’Oratorio, costruito nel 1791, sul cui portale d’ingresso c’è una nicchia con bassorilievo in cotto raffigurante l’Immacolata Concezione a cui l’oratorio è dedicato.
prof.ssa Maria Minozzi